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Alessandro Legora al Museo di Pietrarsa, presentata collezione Spring Summer 2019

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, immerso in un’atmosfera senza tempo e dagli scenari mozzafiato ieri sera ha ospitato la sfilata di presentazione della collezione Spring/ Summer 2019 di Alessandro Legora accogliendo centinaia di ospiti giunti da più parti d’Italia. Sorvegliati da imponenti locomotive ottocentesche hanno sfilato abiti maestosi e femminili tracciando in passerella un immaginario viaggio verso destinazioni diverse: dai capi urban street style con jeans e strappi grintosi, a panorami jungle dove predominano fantasie forti e colorate, fino a ricami eleganti e piume su abiti total white con il passaporto per isole più chic, e ancora capi con applicazioni gioiello per mete mondane e preziose. La terza edizione del Legora Party custodiva in sé una grande promessa ampiamente mantenuta e soddisfatta da Alessandro Legora De Feo, CEO dell’azienda e stilista del brand, che ha scelto questa circostanza per il debutto ufficiale dell’etichetta ATELIER LEGORA – Made in Italy. Al cospetto di imprenditori, giornalisti, buyers, addetti ai lavori ed influencer e attraverso la lunghissima e solenne navata del museo hanno intrapreso il loro ambizioso viaggio la collezione Alta Moda e Bridal, massima espressione di produzione sartoriale e concepita per sottolineare l’eleganza e lo stile della creatura femminile.

Un esempio su tutti la sposa con vaporosi gonnelloni e tulle ricamati con perle e cristalli che come in un sogno ha chiuso la sfilata. Il made in Italy proposto dall’azienda Alessandro Legora vuol dire dedizione, estro creativo e professionalità che ieri sera sono state applaudite dal parterre di ospiti che ne ha premiato l’enorme lavoro fatto e l’evoluzione stilistica che questa collezione ha segnato quale punto di svolta artistica della maison partenopea. Tra gli ospiti in prima fila, Pamela Prati salutata dallo stilista a fine sfilata, in abito total black con applicazioni di cristalli della prossima collezione Legora; gli attori Francesco Testi, Miriam Candurro, Nina Soldano, Rosalia Porcaro, Marina Tagliaferri, Samanta Piccinetti e Michelangelo Tommaso, Luca Turco e Giorgia Gianetiempo, Lorenzo Sarcinelli, Ludovica Bizzaglia, Massimo Gallo e Shalana Santana, Marco Esposito, Ludovica Coscione, la cantante Monica Sarnelli. Tutte in abito Legora, molte di loro con calzature Albano e accessori Paviè, così come le responsabili dell’organizzazione e dell’ufficio stampa Mila Gambardella e Cristiana Giordano. Tra le istituzioni accolte dall’imprenditore Pasquale Legora De Feo papà di Alessandro, erano presenti Francesco Tavassi vice Presidente dell’Unione Industriali, l’assessore Regione Campania Sonia Palmeri, Pasquale Russo direttore generale Confcommercio Campania, Gennaro Fusco Presidente della Banca Popolare del Mediterraneo, Presidente B.R.S. prof. Daniele Marrama, il Direttore Generale Banca Sella Dr. Paolo Pacella, Rappresentante MSC Ginevra Dr. Ignazio Messina, AD. Term.pax porto di Napoli Dr. Cognolato; il Sindaco di Mariglianella Felice di Maiolo; l’Onorevole Paolo Russo, Onorevole Mario Casillo; Onorevole Valeria Valente, l’Assessore Ciro Borriello, il Sindaco di Portici Vincenzo Cuomo; l’Onorevole Marciano Presidente alle finanze Regione Campania; avvocato Maria Caniglia, Consigliere Comunale.

Tanti i partner che hanno contribuito al successo del Legora Party 2018, a cominciare dagli sponsor tecnici della sfilata, Albano con le calzature, Paviè per il brand Alessandro Legora e Gisella Gallotta per Atelier Legora; l’hair style e il make-up a cura di Compagnia della Bellezza – I Corvino. Gli ospiti dell’evento hanno degustato calici di vino campano della cantina vinicola Fiore Romano insieme agli assaggi di pizza napoletana preparati da un pizzaiolo pluripremiato di Rossopomodoro, e alle proposte finger del catering di Galà Eventi. La serata è proseguita fino a tardi con la musica del dj Marco Piccolo. Hanno inoltre partecipato come partner altre aziende dell’imprenditoria campana tra cui la concessionaria Mercedes AMB e Selezione Auto con auto in esposizione; Bruno Acampora con le sue popolari essenze; gli ospiti di spicco sono stati intervistati dalla GMM Production, media partner come il free press Party Magazine presenti con le loro copie. L’evento, che anche per questa edizione si è avvalso del patrocinio morale dell’Unione Industriali e di Confcommercio Napoli, ha così lasciato la firma sulla moda dell’estate che verrà.

Napoli, criminalità: meno rischi che al Nord, ma serve fermezza

Il procuratore generale di Napoli Luigi Riello ha introdotto così i lavori del Secondo Rapporto Criminalità e Sicurezza a Napoli, la ricerca di Giacomo Di Gennaro e Riccardo Maranello, finanziata dall’Istituto di Studi Politici San Pio V.

Il primato negativo assoluto sugli omicidi infatti nel 2016 va alla provincia di Rovigo, seguita da Foggia, Napoli, Nuoro, Vibo Valentia e Trapani.

Nel rapporto, diviso in tre sezioni  c’è il tema della formazione di aggregazioni violente giovanili, la ferocia dei clan camorristici e l’adeguatezza delle politiche di deterrenza, nonché l’analisi del fenomeno dell’usura alla luce di una riflessione civilistica, penalistica e vittimologica.

Ntf18, “Fedeli d’Amore”: polittico in sette quadri per Dante Alighieri

La nebbia di una notte ravennate del 1321, il demone della fossa, un asino in croce, il diavolo del rabbuffo, l’Italia che scalcia se stessa, Antonia figlia di Dante Alighieri, e una fine che non è una fine.

Sono i sette quadri e le voci di “Fedeli d’Amore”, il polittico scritto da Marco Martinelli e interpretato da Ermanna Montanari.

Le voci di questo spettacolo, in scena al Sannazaro nell’ambito del Napoli teatro Festival, sono un’unica voce che ne sa contenere innumerevoli, quella di Ermanna Montanari: aria, fuoco, suono, materia. La drammaturgia porta il segno della scrittura di Marco Martinelli, capace di intrecciare l’intimo e il politico.

Il profugo Dante, poeta fuggito dalla sua città che lo ha condannato al rogo, è ora sul letto di morte in esilio, a Ravenna, in preda a febbre malarica e aggredito da visioni e lampi dal passato, fino a ritrovare l’antica amicizia con i fedeli d’Amore.
Voce e scrittura disegnano l’opposizione allo stato delle cose che governa il mondo ancora oggi, così come lo governava nel tardo Medioevo.
Questo “polittico” per il palcoscenico arricchisce l’itinerario che, insieme a Ravenna Festival, Martinelli e Montanari e il Teatro delle Albe hanno iniziato nel 2017 con Inferno, e che proseguirà nel 2019 e 2021 con le altre due cantiche della Divina Commedia.

Torre del Greco, inchiesta voto: perquisizioni e sequestri

Otto perquisizioni ed otto telefoni cellulari sono stati sequestrati dai carabinieri, nella mattinata di oggi, a Torre del Greco (Napoli) nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura di Torre Annunziata su alcune presunte irregolarità che sarebbero avvenute domenica scorsa dinanzi ad un seggio elettorale.

L’inchiesta ha preso il via dopo la notizia di capannelli di persone davanti ai seggi per fermare gli elettori e chiedere loro di fotografare il voto.

I fatti sarebbero avvenuti dinanzi al seggio allestito in una scuola al corso Garibaldi, a due passi dal porto. La città di Torre del Greco è tornata al voto per l’elezione del sindaco e per il rinnovo del consiglio comunale.

Edilizia a Napoli, le proposte per “salvare” la città

Fratelli d’italia e Giorgia meloni in prima linea per salvare Napoli dal dissesto.

Lo annunciano i consiglieri comunali Marco Nonno e Andrea Santoro nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala Nugnes nel palazzo di Via Verdi. Salvare Napoli non significa cancellare con un colpo di spugna le responsabilità pesanti della sinistra del PD e la mala gestione del sindaco.

E un presidio del movimento di lotta per la casa Magnammece o pesone ha realizzato un sit in per dire no alla dismissione del patrimonio comunale e nella fattispecie dello stavile di salita Arenella 60. Un vicenda che sottolineano i manifestanti è da “mani sulla città”.

Napoli, violenta esplosione in via Toledo: bar in fiamme in centro

Un violento incendio poco prima delle 23 di ieri sera, in via Toledo a Napoli, si è sviluppato in un locale commerciale che fino a qualche mese fa era adibito a bar.

Ad innescare le fiamme, sicuramente, un’esplosione che secondo i primi rilievi di Vigili del Fuoco e Polizia è stata provocata da un ordigno.

Un boato avvertito distintamente a diverse centinaia di metri. Nessun passante è rimasto ferito, secondo i primi accertamenti. Immediati sono scattati i soccorsi, con polizia e pattuglie dell’esercito che hanno bloccato la strada per evitare che curiosi si potessero avvicinare.

I vigili del fuoco hanno avviato l’intervento di spegnimento con qualche difficoltà, in quanto le fiamme hanno raggiunto il primo piano dell’edificio sotto il quale insiste il bar.

Paura tra i residenti. Decine le persone che sono state fatte allontanare.
Il negozio apparterrebbe alla stessa persona che gestiva un locale, con lo stesso nome, nella vicina via Pessina oggetto qualche tempo fa di un attentato dinamitardo.
Le forze dell’ordine pensano infatti ad un’offensiva del racket o a una vendetta, anche se non si escludono altre cause d’origine dell’incendio, come la possibile esplosione di una bombola.

La legge sulla medicina di genere: applicazioni ed opportunità

Paola Boldrini, senatrice del Partito Democratico e prima firmataria nella scorsa legislatura della legge sulla medicina di genere, ha partecipato a un convegno dedicato al tema organizzato dal Consiglio Regionale della Campania.

Una branca della medicina, quella dedicata alle cure di genere, che garantisce una maggiore tutela dei pazienti in quanto specifica delle peculiarità di uomini e donne come ha ricordato la senatrice.

Il convegno è stato organizzato dalla Consulta delle Pari Opportunità presieduta da Natalia Sanna.

Intervenuta la presidente del consiglio regionale della Campania, Rosa D’Amelio.

Ntf18, con “Tomorrowland” e “Dans la peau d’un magicien” si apre la sezione Danza

La Sezione Danza del Napoli Teatro Festival di quest’anno si è aperto con Tomorrowland, spettacolo denso di un’energia vitale esplosiva. Un rock elettronico suonato dal vivo su sintetizzatori vintage da Jean-Emmanuel Belot e i corpi di Annabelle Chambon e di Cédric Charron che vibrano a un’intensità dirompente, sfidando ogni limite.

Il titolo dello spettacolo, Tomorrowland, in scena nella Sala Assoli, è preso in prestito da un noto festival musicale che si svolge in Belgio dal 2005 attirando migliaia di persone.

Attingendo dal retro-futurismo, il low-cost e l’attivismo politico, Tomorrowland non è una promessa di domani, ma una realtà di oggi.
Il trio ha creato questa performance come un album rock.

“Prima di tutto si mette il corpo sulla scena: organi, cervello, sistema nervoso, spiegano i performers, lo si getta nello spazio aspettando le prime associazioni di idee; si cerca la frizione, l’attrito, la scomodità.”

Da diciotto anni Annabelle Chambon e Cédric Charron lavorano insieme e hanno principalmente collaborato con Jan Fabre su molti progetti come Je suis Sang o Mount Olympus.

Alla Galleria Toledo invece in scena la nuova creazione di Thierry Collet, DANS LA PEAU D’UN MAGICIEN.
Racconti di vita e trucchi di magia per evocare il mondo interiore del prestigiatore. Invita gli spettatori a un incontro molto personale, svelando loro la sua passione per la magia, esponendo il percorso iniziatico che lo ha portato a farne un mestiere.

Thierry ritorna sulle esperienze fondatrici e le “grandi illusioni” che hanno costellato il suo percorso, il desiderio di confrontarsi con l’impossibile, il gusto per il segreto e la menzogna, il bisogno di costruire un mistero per il proprio pubblico.

Azione Cattolica, a Napoli l’impegno per i migranti

“Napoli accoglie l’appello del presidente della CEI Gualtiero Bassetti per un rinnovato impegno dei cattolici nella società. I fatti di cronaca e di politica degli ultimi tempi sono la testimonianza della necessità di essere più presenti e attivi. Basti pensare alla vicenda dell’Acquarius: non possiamo lasciare soli i migranti violando il principio antichissimo della legge del mare, la vita umana è sacra e chi è in difficoltà va salvato. Mentre gli Stati litigano i disperati sono alla deriva e, pur riconoscendo che l’Italia in questi anni è stata spesso lasciata sola, non possiamo non intervenire”. Lo ha dichiarato il presidente dll’Ainc associazione italiana dei notai cattolici Roberto Dante Cogliandro che ha così voluto rispondere all’appello lanciato dal presidente della CEI Gualtiero Bassetti a un maggiore impegno dei cattolici nella società.

Il primo dei cento appuntamenti per l’Italia è stato organizzato dall’Azione cattolica di Napoli e dall’Ainc associazione italiana notai cattolici sul tema “Azione cattolica e azione politica” per presentare il primo numero del 2018 della rivista trimestrale di approfondimento culturale dell’Azione cattolica italiana Dialoghi dedicato proprio al ruolo dei cattolici nel sociale, nel mondo delle professioni e nella politica. Il dovere di pensare, la promozione per le donne e il ruolo fondamentale di Papa Francesco. Questi alcuni dei temi trattati dalla rivista in un’Italia da ricucire, una politica che ha bisogno di ritrovare la maiuscola, un laicato cattolico che ha fatto la storia d’Italia chiamato oggi ad impegnarsi di più nella costruzione di ciò che chiamiamo bene comune. Un’attenzione ben presente all’Azione cattolica che attraverso la sua rivista culturale, appena rinnovata nella sua veste grafica, ripropone alcuni contenuti emersi in occasione del 13º convegno Bachelet. Occorre continuare la riflessione sul ruolo e la responsabilità storica che i cattolici italiani hanno in quanto cittadini della Repubblica con l’intento di tenere accesa la luce del confronto culturale su un quadro politico nazionale ed europeo a volte dalle tinte preoccupanti, che aldilà delle apparenze rischia di essere poco attento ai problemi reali delle persone. Dialoghi quindi come spazio per ricominciare a pensare, a pensare criticamente, pensare insieme. Dopo l’introduzione di Pina De Simone, direttore della rivista Dialoghi, e Maria Rosaria Soldi, presidente Azione cattolica Napoli si è svolto il dibattito moderato da Francesco Del Pizzo, professore di sociologia. Sono intervenuti Alessandro Campi, giornalista, Massimo Milone, Direttore di Rai Vaticano, Francesco Cananzi, magistrato componente del CSM, Paolo Nervi, professore di filosofia morale e Roberto Dante Cogliandro, presidente dell’Ainc associazione italiana notai cattolici. Tanti i rappresentanti del mondo cattolico. Presenti tra gli altri l’ex presidente del tribunale Antonio Buonajuto, l’editore Diego Guida, il presidente provinciale di Mcl Michele Cutolo, il presidente dell’associazione Milleculure Paolo Trapanese, il segretario dell’Arciconfraternita dei Pellegrini Gianni Cacace.

Aggressione al farmacista nel Vasto, il presidente di Federfarma Campania: “Chiediamo maggiore tutela”

Dopo l’aggressione al dipendente della farmacia Principe Umberto, avvenuta a Napoli, nella zona Vasto, da parte di un venditore ambulante dopo l’invito a rimuovere la merce esposta dinanzi all’ingresso della farmacia, il presidente di Federfarma Campania, Nicola Stabile, ha inviato una lettera al ministero dell’Interno per chiedere una maggiore e più efficace tutela delle farmacie della Campania da troppo tempo al centro di atti di violenza da parte della microcriminalità.