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Totò dottore. L’omaggio della Federico II al principe della risata

A cinquant’anni dalla sua scomparsa il principe della risata, Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfiro-genito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, in arte semplicemente Totò, è diventato dottore. L’Università Federico II di Napoli gli ha conferito la laurea honoris causa in Discipline dello Spettacolo. A promuovere il riconoscimento postumo il grande Renzo Arbore che ha tenuto la consueta laudatio.

Alla cerimonia ha preso parte Dario Franceschini, ministro per i beni e le attività culturali, che nel corso della mattina ha reso esplicito il suo amore per il grande genio comico del Rione Sanità.

Un momento di commozione e di riconoscimento da parte della città che gli ha dato i natali per la famiglia del principe, rappresentata dalla nipote Elena.

Riello, incoraggiare gli amministratori onesti

AVERSA – “Il ruolo della Corte dei Conti è molto importante perché accanto ai veri e propri reati commessi dai pubblici amministratori esistono dei casi di cattiva gestione del denaro pubblico e in Campania questi esempi, purtroppo, non sono pochi.

Mi rendo conto che oggi amministrare la cosa pubblica è difficile, dobbiamo incoraggiare gli amministratori onesti a non avere la cosiddetta ‘sindrome da firma’, contemporaneamente non possiamo non punire coloro che non hanno nella giusta considerazione la gestione della pubblica amministrazione”.

Lo ha detto Luigi Riello, procuratore  generale della Corte di Appello di Napoli al forum “La responsabilità contabile dei pubblici amministratori” promosso ad Aversa da “Palaestra normanna”, l’Associazione fondata dal sen. Pasquale Giuliano,  in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati e l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduta da Antonio Tuccillo.

“È molto difficile contemperare opposte esigenze, ma non possiamo scegliere una strada diversa – ha aggiunto Riello -, anzi nella consapevolezza che l’intervento penale da solo non basta, è necessaria una presa di coscienza sotto il profilo culturale e l’aspetto contabile assume un’importanza davvero fondamentale”.

“C’è una fuga dagli incarichi nella pubblica amministrazione da parte dei professionisti perché le responsabilità sono enormi”, ha sottolineato Tuccillo. “Molto spesso i consigli di amministrazione, i collegi dei revisori perdono di vista i problemi di indebitamento del patrimonio, pensando più che altro alla funzionalità dell’azienda, ad assicurare il servizio sociale, alla salvaguardia dei posti di lavoro. Tutto ciò può creare una serie di problemi che si riverberano nell’ambito delle responsabilità degli amministratori e quindi di coloro che le vanno a gestire”.

“La nostra proposta è di limitare l’attività dei dottori commercialisti ad un ruolo tecnico. Poi, quando ci sono i primi alert occorre fermare la gestione e riferire immediatamente agli organi giudiziari che sono i nostri referenti”.

Per il presidente del Tribunale di Napoli Nord, Elisabetta Garzo, “è un momento particolarmente difficile dove sono emerse una serie di violazioni da parte di alcuni amministratori pubblici con conseguenti danni patrimoniali.

Con l’intervento del legislatore ci sono state tutta una serie di misure che hanno destato notevoli preoccupazioni. Ma chi lavora nel rispetto delle regole e della legalità non deve avere alcuna paura perché non incorrerà in alcuna responsabilità né di tipo penale né di tipo amministrativo contabile”.
“La persona onesta, che rispetta sempre le regole non deve temere nulla – osservato Francesco Greco, procuratore capo della Repubblica presso del Tribunale di Napoli Nord-.

Anche tutta la normativa anticorruzione non deve essere considerata un ostacolo alle normale attività che ciascun professionista o  imprenditore svolge, ma va interpretata come un importante punto di riferimento. La corruzione e i reati contro la pubblica amministrazione devono essere sradicati con analoga attenzione che c’è per i reati di mafia”.

Poi è toccato a Pasquale Giuliano lanciare una “provocazione”: con l’attuale normativa, può una persona che ha capacità,cultura, predisposizione e spirito di servizio, impegnarsi fattivamente e serenamente in politica conoscendo il pericolo concreto di vedersi poi chiamato a rispondere con il suo patrimonio per la  sua attività, anche se  compiuta in buona fede?”.

Secondo Enrico Soprano, uno dei più apprezzati esperti della materia , “le varie riforme non hanno ancora separato l’attività di gestione, di competenza dei burocrati, da quella di programmazione, che spetta ai politici, i quali,pertanto, spesso si trovano esposti ad azioni di responsabilità contabile”.

Il neo presidente della Corte dei Conti della Campania Michael Sciascia, cui è stato  affidato l’intervento conclusivo, ha rimarcato le finalità non punitive della Corte dei Conti, cui è affidato il delicato ed impegnativo controllo della corretta  gestione dei soldi pubblici.

“E’ pur vero che occorre necessariamente farsi carico dei problemi sociali sottostanti – ha detto Sciascia – però non si può affrontare un incarico pubblico con leggerezza ma con onestà e serenità”.

All’incontro ha partecipato anche Giuseppe Cioffi, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Magistrati.

Gli “scissionisti” del Pd alla corte di Dema, prima assemblea nazionale di Articolo 1 a Napoli

C’era curiosità davanti alla nascita di articolo 1, il nuovo movimento nato dalla scissione del partito democratico che ha scelto Napoli, città derenzizzata per antonomasia, per la prima assemblea nazionale. Ma c’era curiosità soprattutto per l’invito a partecipare al sindaco Luigi de Magistris, che al suo arrivo ha trovato posto di fianco a massimo D’alema. Che tra i due non sia mai corso buon sangue non è una novità, ma in politica ci si abitua a tutto. E il dialogo, soprattutto in vista delle elezioni, come confermano i tre leader D’Alema e Pierluigi Bersani e Roberto Speranza non si nega a nessuno

De Magistris dal canto suo guarda con distacco alla ribalta nazionale, almeno per ora, e aspetta seduto sulla sponda del fiume il cadavere del nemico. Che si chiami Matteo Renzi, Roberto Speranza o Andrea Orlando

Giustizia, ad Aversa focus sulla responsabilità contabile dei pubblici amministratori

AVERSA – “La responsabilità contabile dei pubblici amministratori” è il tema del forum  che si terrà domani, venerdì 31 marzo alle ore 16,00, presso la sala convegni del Tribunale Napoli Nord, promosso da Palaestra normanna, l’Associazione politico-culturale fondata dal sen. Pasquale Giuliano (nella foto a sinistra),  in collaborazione con l’Associzione Nazionale Magistrati e l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduta da Antonio Tuccillo (nella foto in alto).
Parteciperanno ai lavori Michael Sciascia ,neopresidente della Corte dei conti della Campania, Luigi Riello, procuratore  generale della Corte di appello di Napoli, Elisabetta Garzo, presidente del Tribunale, Francesco Greco, procuratore capo della Repubblica, Giuseppe Cioffi, presidente dell’Associazione nazionale magistrati presso il Tribunale Napoli Nord e l’avvocato amministrativista Enrico Soprano.
Sul tema in discussione, vi è grande attenzione ed interesse perché, in particolare, accade purtroppo di frequente che coloro che possono e vogliono impegnarsi in politica, avendone capacità, predisposizione e adeguata cultura, spesso se ne astengano perché temono che il loro impegno comporti il concreto pericolo, anche quando abbiano agito in buona fede, di risponderne (anche) contabilmente.

Politiche giovanili e lavoro in Campania

Riconoscere il valore del “patrimonio” sociale e di competenze rappresentato dai giovani campani, attivare interventi strutturali per dare loro la possibilità di restare o tornare in Campania, al centro del convegno politiche giovanili e lavoro in Campania, tra bisogno e merito, tenutosi all’Università Pegaso, prendendo spunto dal libro di Angelo Bruscino, presentato nel corso dell’evento, Il bivio. Sogni e speranze dei giovani italiani in tempo di crisi.

A tenere la relazione introduttiva Danilo Iervolino, presidente dell’Università Telematica Pegaso.

Il coordinamento dei lavori è stato affidato al docente dell’università, Lorenzo Fiorito, direttore della Fondazione AdAstra.

Javaspritz, a Napoli il brain storming degli informatici si fa davanti ad un aperitivo

Confrontarsi su informatica, codici, programmazione e strumenti di sviluppo davanti a un aperitivo. Magari seduti al tavolino di un bar del centro storico di Napoli. Per chi lavora nel settore ora è possibile, grazie all’evento Javaspritz, organizzato dalla digital company Live code sulla scia dei Ted talks americani. Un brain storming a tutti gli effetti, con esperti di informatica che si scambiano idee e si confrontano per trovare nuove strade che possano sviluppare ulteriormente il settore. Uno scambio di esperienze che ha preso il via ieri e che si ripeterà il 5 aprile. Il nome Javaspritz è frutto di un gioco di parole che fonde lo spritz e il linguaggio di programmazione Javascript. Altri particolari li ha forniti l’amministratore di Livecode, Valerio Granato

“Fare impresa non è un’impresa”. Corso di formazione dell’Erfap Uil

Fare impresa non è un’impresa, è il messaggio che parte dall’Erfap Uil Campania che ha riunito in convegno gli istituti scolastici del territorio per presentare il proprio corso di formazione professionale, dall’omonimo titolo, rivolto agli under 35 disoccupati o inoccupati che intendono creare una start up. L’iniziativa, finanziata con i fondi del 5×1000 vede il patrocinio dell’ordine degli ingegneri di Napoli. Ascoltiamo Andrea Lanzetta, presidente Erfap Uil.

Le nuove frontiere del lavoro passano attraverso la formazione e l’innovazione, abbinati alla creatività personale, questo l’intento del corso e delle attività promosso dall’ente regionale addestramento professionale di Uil come spiega il neosegretario regionale del sindacato, Giovanni Sgambati.

60 anni dai “Trattati di Roma”, confronto all’Academy School di Napoli

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

60° Anniversario dei Trattati di Roma “ Valutare il Passato per Costruire il Futuro”. È il tema scelto dal Consiglio di Corso dell’Istituto Universitario della Mediazione Academy School per inaugurare l’anno accademico del corso di laurea in Mediazione Linguistica. La cerimonia si è svolta nell’aula magna l’Istituto Cervantes di Napoli alla presenza, tra gli altri, del Console Generale di Spagna Josè Luis Solano e del fondatore dell’Academy School, Eduardo Maria Piccirilli.
Era un lunedì quel 25 marzo 1957 quando a Roma vennero firmati i trattati che sancirono la costituzione della Comunità economica europea (TCEE) insieme al trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica (TCEEA); insieme, sono appunto detti “Trattati di Roma”.
Insieme al trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell’acciaio, ovvero la CECA, firmato a Parigi il 18 aprile del 1951, i Trattati di Roma rappresentano il momento costitutivo della Comunità europea.
Il nome del trattato è stato successivamente cambiato in “trattato che istituisce la Comunità europea” (TCE), dopo l’entrata in vigore del trattato di Maastricht, e poi in “trattato sul funzionamento dell’Unione europea” (TFUE), all’entrata in vigore del trattato di Lisbona.

Numeri da record alla BMT per il turismo congressuale: protagonista l’aeroporto di Capodichino

21/a edizione per la BMT di Napoli con numeri da record per il turismo congressuale. 6 padiglioni, più di 500 operatori che dialogano e prendono accordi con oltre 120 tour operatori in quella che può essere definita fiera turistica più amata dagli agenti di viaggio. Da un’idea di Angelo De Negri, la Borsa Mediterranea del turismo ha aperto i battenti della prima grande fiera turistica italiana del 2017 alla Mostra d’Oltremare a Napoli. Tra i tanti gli appuntamenti in calendario anche la serata di gala nel suggestivo Museo ferroviario di Pietrarsa. Nei 6 stand del quartiere fieristico di Fuorigrotta sono presenti i grandi nomi del turismo, da Msc a Valtur, diverse regioni italiane oltre alla Campania (in particolare Calabria, Umbria, Basilicata, Emilia Romagna e Trentino) e numerosi enti stranieri del turismo capitanati da Adutei l’associazione che li raggruppa in Italia.
Particolarmente interessante il confronto, animato dal Convention Bureau presieduto da Armando Brunini (anche ad di Gesac) sul turismo congressuale a Napoli. «Destination management: le leve per il decollo del MICE nell’area partenopea”. Ha partecipato anche il sottosegretario al Mibact, Antimo Cesaro. Numeri in grande crescita, con l’aeroporto di Napoli Capodichino, grande protagonista.

Polemica De Luca-Ciarambino. Il governatore non chiede scusa

Così il governatore De Luca ha commentato la parola: chiattona, che aveva riferito in intervista al consigliere regionale cinque stelle Valeria Ciarambino a seguito della polemica con il consigliere pd Graziano mentre circa la volontà di ovviare inviandole dei fiori è così intervenuto.

La seduta del Consiglio era iniziata con una discussione tra Stefano Graziano, dopo l’archiviazione in sede giudiziaria delle accuse che lo vedevano coinvolto, e il Movimento Cinque Stelle, che lo aveva attaccato dopo il ricevimento dell’avviso di garanzia, paragonando il consigliere Ciarambino a Fabrizio Maramaldo, condottiero del 1500 che colpì un capitano ferito.

Il Movimento ha contestato la decisione del presidente Rosa D’Amelio, di far prendere la parola a Graziano, asserendo che non era consentito da statuto, come afferma il consigliere Tommaso Malerba.

Il presidente D’Amelio in aula ha affermato che, dato la situazione umana vissuta da Graziano, ha deciso per l’intervento. Per quanto riguarda il collegato, passato a maggioranza, alcuni provvedimenti contenuti sono spiegati dal consigliere del partito democratico Francesco Picarone.

Netto il no delle opposizioni, tra cui quello di Forza Italia, rappresentato dal capogruppo Armando Cesaro.

Sul fronte giunta annunciate opere realizzate con i fondi europei per 4,8 miliardi di euro. 11 assi per il por fesr 2014-2020 tra trasporti, agenda digitale, inclusione sociale e infrastrutture.