Valorizzare i borghi napoletani concentrandosi sulla cultura, creando un’offerta non solo per i turisti ma anche per chi vive la città quotidianamente. Un modo per rendere fruibile la stratificazione storica della città, offrendo un viaggio fra meraviglie artistiche ancora poco note. Questo l’intento di un gruppo di imprenditori partenopei che si riuniranno in una serie di appuntamenti dal titolo “Incontri al Borgo”. A coordinare gli eventi il Presidente Nazionale della COBAS Imprese Giuseppe Graziani, che ha cosi dichiarato.
La Pizza come futuro Patrimonio dell’UNESCO
L’arte dei maestri pizzaioli di Napoli potrebbe diventare patrimonio culturale dell’Unesco. È difatti in atto una raccolta firme, giunta ormai a quota 700mila, per mettere pressione alla Commissione nazionale italiana per confermare la candidatura della pizza come patrimonio culturale immateriale. L’obiettivo è raggiungere il milione di firme entro fine marzo, cavalcando l’onda dell’hastag #PizzaUnesco lanciato da Alfonso pecoraro Scanio, presidente della Fondazione Univerde, che ha cosi dichiarato. L’iniziativa ha ottenuto già l’appoggio di associazioni come la Coldiretti, la Confesercenti, di personalità di spicco del mondo della televisione, politici, chef stellati e persino la benedizione del Papa. Ne racconta l’importanza per la città ed in generale per i cittadini partenopei l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele.
Il Partito del Sud conferma il suo sostegno al Sindaco Luigi De Magistris
Aumentano le liste a sostegno della rielezione di Luigi de Magistris a Sindaco di Napoli. Si aggiunge ufficialmente ai sostenitori dell’ex magistrato il Partito del Sud che ha oggi presentato il proprio simbolo e i propri candidati in una conferenza stampa nella sede della demA di Via Toledo. Un modo per rinnovare un sostegno già presente dalla prima campagna elettorale del sindaco uscente, datata 2011, e che mira a proseguire quella che definiscono “una rivoluzione culturale in atto a Napoli che ancora non è completata”.
“L’Altro Ottocento”, oltre settanta dipinti in esposizione al Convento di San Domenico Maggiore
Un panorama di settanta opere d’arte appartenenti a pittori attivi dall’Unità d’Italia alla prima decade del 900. Una serie di dipinti ottocenteschi sono da oggi in mostra nel Convento di San Domenico Maggiore di Napoli. L’esposizione, dal titolo “L’Altro Ottocento”, rappresenta un modo per valorizzare opere partenopee cariche di significato ma ancora poco conosciute, portandole all’attenzione dei visitatori. Ne parla ai nostri microfoni la curatrice della mostra e professoressa di storia dell’arte contemporanea Isabella Valente. Una collezione d’arte che rappresenta oggi la nuova identità della Città Metropolitana, riunendo le due entità di Provincia e Comune, come dichiarato dall’Assessore alla Cultra ed al Turismo Nino Daniele.
Splendori della Scuola Napoletana, la conferenza al Conservatorio di Napoli
Un viaggio nel passato artistico partenopeo, attraverso autografi, dipinti, cimeli e strumenti musicali d’epoca. Un modo per celebrare i musicisti napoletani quello del Conservatorio di San Pietro a Majella che ricorda quest’oggi il secondo centenario dalla morte del compositore Giovanni Paisiello. Un appuntamento tenuto nella Sala Rossini della Biblioteca del Conservatorio che rappresenta la prima di tante altre iniziative in memoria del compositore partenopeo, come dichiara ai nostri microfoni la Direttrice Elsa Evangelista. Vicini all’iniziativa anche il Direttore del Museo Nazionale di Capodimento Sylvain Bellenger, ed il Console Generale di Francia a Napoli Jean-Paule Seytre.
“Rocco e i suoi fratelli”, un libro omaggio per riportare gli autori del Sud fra i libri di testo scolastici
Divulgare alle nuove generazioni la poesia meridionalista, partendo dagli scritti di Rocco Scotellaro come simbolo di un Sud scomparso dai libri di scuola. Questo l’intento di Paolo Saggese, autore del libro “Rocco e i suoi fratelli” in cui si omaggia al contempo sia il poeta Scotellaro che il regista dell’omonimo film Luchino Visconti, presentato questa mattina al Consiglio Regionale della Campania. Un modo per far tornare fra i testi di studio dei licei italiani le opere degli autori meridionali, messe da anni al bando dai programmi scolastici. Fra i più importanti il premio Nobel Grazia Deledda, Matilde Serao, Elsa Morante, Quasimodo, Sciacia e molti altri da tempo dimenticati, come dichiara ai nostri microfoni l’autore Paolo Saggese. Un libro nato dalla necessità di rendere partecipi le nuove generazioni di valori e storie del meridione, come affermano l’Assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini ed il Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio.
Riapre i battenti l’esposizione Nautic Sud alla Mostra d’Oltremare
Oltre cento espositori tra cantieri nautici italiani, centri di ricerca, aree marine protette e associazioni marittime. Barche di ogni tipo e dimensione, arredi ed articoli navali per ogni necessità. Riapre i battenti la Nautic Sud alla Mostra d’Oltremare di Napoli, che ritrova come location la città partenopea nella sua 43esima edizione dopo 4 anni di assenza. Al taglio del nastro inaugurale erano presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ed il Presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca. Una sei giorni di eventi per combattere la crisi economica con il rilancio del settore navale grazie alla fusione fra tradizione e innovazione tecnologica, come dichiara il Consigliere Delegato della Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero.
Rapunzel incanta il pubblico all’Augusteo: Lorella Cuccarini è una matrigna dark
Al Teatro Augusteo di Napoli, fino al 6 marzo, è in scena “Rapunzel il musical” con Lorella Cuccarini, straordinaria protagonista nel ruolo di madre Gothel, la cattiva, comica e affascinante matrigna di Rapunzel.
Lo spettacolo, della Viola produzioni, arriva a Napoli dopo aver trionfato nei maggiori teatri italiani. La riuscita di questa fiaba musicale è dovuta a una riscrittura della celebre storia e alle musiche tutte nuove, italiane e coinvolgenti. Sul palco, insieme a Lorella Cuccarini, anche 18 artisti tra ballerini, acrobati, cantanti e attori, tra i quali Alessandra Ferrari nel ruolo di Rapunzel e Giulio Maria Corso nei panni di Phil.
Le scenografie dello spettacolo sono imponenti, con oltre 15 quadri in continuo movimento e di grande impatto visivo, progettate da Alessandro Chiti. Gli effetti speciali sono di Erix Logan e tra i tanti meritano nota la lunga chioma intrecciata di Rapunzel, ben 6 metri di capelli, che si illuminerà magicamente grazie a tantissime piccole luci; la trasformazione dei personaggi animati della fiaba in personaggi reali sul palcoscenico; e infine, particolarmente suggestiva, la scena in cui vengono fatte volare tra il pubblico le lanterne che ogni anno il popolo libera in cielo per ricordare la principessa scomparsa.
Le musiche originali sono di D. Magnabosco, P. Barillari e A. Procacci; le liriche di Giulio Nannini; lecoreografie sono a cura di Rita Pivano, i costumi di Francesca Grossi e la regia di Maurizio Colombi.
Giochi, Palese (Agcai): fermare l’invasione di 250mila nuove slot machine
Lanciamo un accorato appello ai parlamentari di tutti gli schieramenti: blocchiamo la nuova invasione di altre 250mila pericolosissime slot machine mini-videolottery dal 1° gennaio 2017 che consentiranno addirittura di puntare con le banconote e le carte di credito creando un enorme allarme sociale anche all’interno degli esercizi pubblici”.
Lo afferma Benedetto Palese, presidente nazionale dell’Agcai (associazione dei gestori e costruttori di apparecchi di intrattenimento). “Basta con il gioco d’azzardo che sta rovinando le famiglie. Tutti – ha detto ancora – devono fare un passo indietro: gli operatori del settore, i concessionari ed il governo”.
“Da tempo proponiamo all’esecutivo – ha sottolineato Palese – di consentire la sostituzione delle attuali slot presenti sul mercato con apparecchiature da intrattenimento con un costo orario paragonabile a flipper e biliardini. E’ indispensabile eliminare le slot videolottery, gestite dalle grandi multinazionali del gioco d’azzardo, collocate nelle migliaia di sale sorte a quasi ogni angolo di strada nelle città italiane che rappresentano dei veri e propri mini-casinò, che stanno creando disagio sociale costringendo i sindaci a limitare gli orari di apertura e, in alcuni casi, addirittura la chiusura delle sale da gioco. Se non ci sarà una nuova regolamentazione, con adeguati provvedimenti che tengano presente anche il fenomeno della ludopatia – conclude il numero uno dell’Agcai -, ne pagheranno le conseguenze gli oltre 120mila lavoratori del settore intrattenimento e ben cinquemila imprese rischierebbero di chiudere i battenti lasciando campo libero al monopolio dei concessionari, con palese violazione delle norme europee sull’antitrust”.
MANN di Napoli. Il direttore e Erri de Luca presentano il progetto OBVIA
Far circolare reperti e frammenti di musei al di fuori delle mura attraverso nuove opere di artisti e designer nel corso di un progetto unico nel suo genere.
Obvia è il titolo dell’iniziativa per lo sviluppo dell’audience dei beni culturali promosso da un team multidisciplinare costituito da Università e aziende allo scopo di favorire la valorizzazione e la conservazione dei beni culturali.
Stefano Consiglio, professore di Organizzazione Aziendale è uno dei responsabili del progetto.
Il progetto di comunicazione OBVIA e le prime opere inedite realizzate con linguaggi contemporanei sono stati presentati questa mattina nella Sala del Toro Farnese all’interno del Museo archeologico Nazionale alla presenza dello scrittore Erri De Luca e del direttore del Mann, Paolo Giulierini.
